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La pandemia pu mettere l'Occidente alle corde

19/11/2020 | Italia

Con 45mila morti, pi di un milione di contagiati e medici che dicono che gli ospedali sono al collasso, non crediamo che esista davvero un "modello Italia". Dal quadro internazionale emerge, per, che la pandemia ha colpito in modo molto pi forte proprio l'Occidente nel suo complesso, mentre c' stato il rafforzamento proprio di chi l'ha provocata, cio della Cina.

Al di l per della Cina c' un andamento molto diverso per quello che riguarda l'Asia e i paesi dell'Occidente. Valgano le cifre. Quelle cinesi vanno prese con beneficio d'inventario: 86.346 contagiati e 4.634 morti, anche il Vietnam un'incognita (vengono denunciati solo 35 morti). Non i dati riguardanti per le altre nazioni che sono Stati democratici o comunque, come Singapore, sottoposti ad un controllo internazionale: il Giappone ha avuto 19.000 contagiati e 1.874 morti, la Corea del Sud 28.000 contagiati e 494 morti, Taiwan 603 contagiati e 7 morti, Singapore 58.124 contagiati e 28 deceduti. Nessuna di queste nazioni ha effettuato il lockdown, per conoscendo la Cina e non fidandosi dell'Oms subito a gennaio hanno adottato misure molto rigorose. Il confronto con le nazioni dell'Occidente d il senso del disastro che sta avvenendo in quest' area del mondo che pure decisiva ai fini delle sorti della libert e della democrazia: Usa 11.300.000 contagiati, 247.000 deceduti; Italia: 1.180.000 contagiati e 45.000 morti; Germania: 803.000 contagiati e 12.000 deceduti; Spagna: 1.460.000 contagiati e 40.769 morti; Austria: 204.000 contagiati e 1.829 morti; Gran Bretagna: 1.370.000 contagiati e 51.000 morti; Svezia: 177.000 contagiati e 6.164 decessi.

La questione di fondo per stata posta da uno studioso dei rapporti fra l'Occidente e l'Asia. Secondo Parag Khanna i governi e i popoli dell'Asia si sono dimostrati molto pi capaci di quelli dell'Occidente ad affrontare la pandemia: La prima ragione sta nel fatto che hanno avuto l'esperienza Sars. Da allora hanno imparato quanto sia importante avere sistemi sanitari solidi e rispondere con rapidit a questi focolai. Il loro livello di preparazione sociale e politica era pi alto, lo testimonia il fatto che in Asia non si mai dibattuto sull'utilit delle mascherine. Tutti le portavano fin dall'inizio. L'altro atto la fiducia dei cittadini nei governi: credono nella loro competenza e nel fatto che vogliono proteggere la vita e il benessere. Al di l delle nostre beghe, esistono questioni di fondo che partendo dalla pandemia possono mutare gli equilibri mondiali. La crisi politica di fondo tuttora aperta negli Stati Uniti, lo scontro al Parlamento europeo con il voto di Polonia e di Ungheria aprono interrogativi sul fatto che la pandemia pu mettere alle corde l'Occidente sul piano politico, economico e culturale. Per quello che ci riguarda, il problema lo abbiamo in casa perch fino a qualche tempo fa il M5S stato molto legato alla Cina per cui il precedente governo ha fatto aderire l'Italia, unico paese del G7, alla Nuova Via della Seta, operazione a suo tempo celebrata dal leader Xi Jinping venuto in Italia. Tutto ci si verificato nella disattenzione generale, dal Pd, a Forza Italia, alla Lega. Nel frattempo, dobbiamo anche pensare a che fine stanno facendo i porti di Trieste e di Taranto mentre il Copasir si sta occupando delle implicazioni riguardanti Huawei sulle quali per il governo che deve fare realmente i conti.



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