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A chi importa dei 4,5 milioni di lavoratori autonomi?

22/07/2020 | Italia

Tutti i partiti compresa la Lega che aveva fatto della flt tax il suo cavallo di battalgia se fregano dei 4,5 milioni di lavoratori autonomi massacrati da mesi di chiusura da lockdown e alla prese con 142 scadenze fiscali da saldare in 10 giorni. A loro interessano solo statali e lavoratori dipendenti.

Del grande scontro che si prepara sul rinvio (o sul diritto di pagare in ritardo con sanzioni minime) delle scadenze fiscali colpiscono prima di tutto due aspetti. Primo, il ritardo con cui ci arrivano tutti - dicasi tutti - i partiti, compreso Salvini, che aveva fatto della flat tax il suo miglior cavallo di battaglia.

Ora invece c' voluta la presa di posizione ufficiale dell'Ordine dei commercialisti, che ha ricordato come nei prossimi mesi di un anno eccezionale, come quello segnato dalla pandemia e dall'emergenza Covid, ci aspettino ben 250 scadenze fiscali, la maggior parte delle quali a carico di categorie di lavoratori autonomi che stanno attraversando la loro stagione peggiore, segnata dai mesi di chiusura del lockdown e da una rarefazione, quando non scomparsa, della loro clientela e degli introiti conseguenti.

Il secondo aspetto non del tutto inatteso, ma tuttavia sorprendente, che i no pi risoluti a qualsiasi tentativo di venire incontro a coloro che non sono in condizioni di pagare le tasse, o pagarle tutte, o pagarle in tempo, sono venuti dal ministro dell'Economia Gualtieri e dal suo vice Misiani, entrambi esponenti del Pd, motivati col fatto che il governo ha gi fatto molto, in termini di sussidi e ammortizzatori sociali, per permettersi adesso di rinunciare a entrate fiscali preventivate in 8,4 miliardi.

Sar anche vero, non c' ragione di dubitare. Ma il punto che cos facendo (e dichiarando) il centrosinistra si conferma interessato a rappresentare quella met di italiani - i lavoratori a reddito fisso e i disoccupati assistiti - che hanno sofferto meno le conseguenze economiche del blocco determinato dal virus.

Mostrare invece di essersi accorti che c' un'altra mezza Italia che vive di attivit autonome, la stessa Italia di piccole, medie imprese, artigiani, professionisti, di cui a parole hanno detto di voler ascoltare, nell'immediato della fine del blocco, il grido di dolore legato al rischio di fallimenti o mancate riaperture, e dare un segnale di ripensamento, sarebbe stata una grossa novit da parte del Pd.

Un partito che nelle sue varie forme e con i suoi vari nomi, pi di un quarto di secolo che inanella sconfitte perch il popolo delle partite Iva, a ragion veduta verrebbe da dire, non lo vota.






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