News

La risposta di Matteo Salvini ai consigli di Vittorio Feltri

26/03/2020 | Italia

Non Ti ho mai detto una cosa. Davanti ai Tuoi consigli ho sempre la netta impressione di avere a che fare con qualcuno capace di leggere oltre le mie parole e le mie intenzioni.

Caro direttore, non Ti ho mai detto una cosa. Davanti ai Tuoi consigli ho sempre la netta impressione di avere a che fare con qualcuno capace di leggere oltre le mie parole e le mie intenzioni. A tratti devo ammettere che hai ragione, vero che nell' ultimo mese sono molto preoccupato: non vivo sulla luna, quindi da cittadino sperimento come tutti la mia dose di inquietudine. Basta far la spesa e incrociare gli sguardi dei vicini di casa. Sono preoccupato per i miei genitori, da padre ogni giorno pi difficile riuscire a non far pesare troppo ai miei figli i disagi della quarantena, senza contare poi le moltissime persone con cui mi confronto per risolvere piccoli e grandi problemi sui territori. Quando parlo con una ragazza che ha perso un genitore, senza neppure poter assistere al funerale, sono assalito da commozione e angoscia. Ma mio dovere trovare soluzioni. La casa di riposo rimasta con poco personale, quella mensa che rischia di chiudere, quell' ospedale che non riceve i respiratori. I medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, le Forze dell' Ordine, i volontari che non hanno mascherine e guanti.
Cerco di dare tutto me stesso come sempre, ma normale che qualcosa sia cambiato. Vale per me, come vale per tutti, ma credimi se ti dico che il risultato dell' Emilia-Romagna, che considero comunque una vittoria, non c' entra proprio niente.

"Sar una coincidenza?". La manina di Mattarella, cannonata di Matteo Salvini: svelato il gioco sporco di Giuseppe Conte
Se hai letto nei miei occhi un'amarezza solo perch ogni giorno penso a come dall'inizio di questa maledetta epidemia nessuno ci abbia voluto ascoltare. A gennaio chiedevamo quarantena per chi rientrava dalla Cina e ci hanno detto che eravamo razzisti. Oggi in quarantena sono finiti gli italiani. A febbraio abbiamo proposto di sospendere Schengen, ma ci hanno detto che eravamo allarmisti.
Oggi le frontiere ce le hanno chiuse in faccia i nostri confinanti. La mia amarezza tutta qui, mentre sto cercando di dialogare col governo che fino ad ora ha tentennato, arrivando tardi. Quanto tempo perso!

Spero che ora si possa riuscire a collaborare per risolvere pi concretamente e pi velocemente i problemi.
Qualcuno sta attaccando le Regioni e in particolar modo la Lombardia, ma ringrazio il Cielo ci siano i governatori. il governo centrale che dovrebbe intervenire nelle emergenze. La Lombardia ha chiesto 916 respiratori ma dallo Stato ne sono arrivati 249. L' Umbria ne ha chiesti 60 e ne ha ricevuti 5. Il Friuli Venezia Giulia 50 e ne ha ottenuti zero. La Lombardia ha acquistato e sta distribuendo 120 milioni di mascherine, la protezione civile nazionale ferma a 2 milioni.
Vengo alle altre tue osservazioni.

Caro direttore, la politica passione, sogno, visione. Ma anche e soprattutto l' arte del possibile. Dopo le elezioni del 2018, l' unico governo possibile era con i Cinquestelle.
Fino a quando i S hanno prevalso sui No, il governo andato avanti. E ha ottenuto risultati apprezzati. Abbiamo azzerato gli sbarchi, tagliato il business dell' immigrazione, svuotato centri di accoglienza vergognosi come Mineo in Sicilia e Cona e Bagnoli in Veneto, finanziato un piano di assunzioni straordinario per migliaia di donne e uomini delle Forze dell' Ordine e dei Vigili del Fuoco, approvato Quota 100 e la legittima difesa, iniziato la Flat Tax, dato vita al Codice Rosso contro la violenza sulle donne, dato pi fondi ai Comuni, accelerato gli sgomberi, eliminato baraccopoli. Non mi dilungo oltre ma mi limito a ribadire l' orgoglio per aver approvato i Decreti Sicurezza che sono tuttora in vigore.
Ecco, ora che l' Italia sta affrontando una pandemia il mio unico pensiero fare tutto ci che possibile per superare l'emergenza.

Ed in questo senso che abbiamo lanciato cinque proposte concrete e da fare subito: protezione del lavoro (garantendo ammortizzatori sociali senza lungaggini burocratiche), sostegno al reddito con particolare attenzione per partite Iva, precari, stagionali e per i meno garantiti in genere (l' indennit da 600 euro un insulto), tutela delle imprese (hanno bisogno di liquidit), anno bianco fiscale per un 2020 senza tasse e senza cartelle esattoriali, sostegno agli enti locali che, senza incassi, hanno problemi a garantire i servizi essenziali.
Anche sull' economia, quanto tempo perso! Serve velocit.

La Lega c'. E combatte in prima linea grazie ai suoi straordinari amministratori a partire dai governatori Attilio Fontana e Luca Zaia.
Voglio cogliere tuttavia l' occasione della Tua provocazione per dire una cosa chiara: negli ultimi vent' anni il Paese stato impoverito dalle regole assurde di Bruxelles. Il Mes solo l' ultimo pericoloso tassello di un processo che danneggia l' Italia. Se siamo ridotti a dover chiudere il Paese per salvare delle vite perch c' stata l' austerity imposta dall' Ue e dai mercati. Risultato: sono stati tagliati i posti letto! La Germania, sempre in prima linea a chiederci di essere in regola con i conti, oggi affronta questa pandemia con 8 posti letto per mille abitanti, noi ne abbiamo soltanto 3. I tedeschi hanno a disposizione 28 mila posti letto in terapia intensiva noi solo 4 mila (che le regioni in questi giorni stanno moltiplicando, facendo autentici miracoli per salvare vite umane).

Questo dovrebbe far riflettere tutti. Bisogna essere razionali e lucidi e la risposta pi concreta arriva da Lombardia e Veneto. Qui in poco tempo si stanno mettendo in piedi alcuni ospedali. E il nostro grazie anche al commissario Bertolaso a cui auguro di riprendersi al pi presto.
Permettimi, infine, di chiarire la mia posizione sul cosiddetto "svuotacarceri". Intanto dovremmo distinguere tra chi in carcere e sconta una pena definitiva, magari per reati contro la persona, e coloro che sono invece magari vittime di quell' abominio che la "carcerazione preventiva". Semmai su questi detenuti che occorre pensare ad alternative, ma questo al di l dell' emergenza. Poi doveroso che i detenuti siano protetti e mantenuti in condizioni dignitose, ma immaginare i domiciliari per migliaia di loro non sarebbe la soluzione, ma solo la resa dopo disordini e rivolte che hanno causato danni per 30 milioni di euro, decine di feriti tra le Forze dell' Ordine e 13 morti tra i violenti che si sono avvelenati con i farmaci trafugati dalle infermerie.

Il problema del sovraffollamento si risolve con un serio piano carceri, mentre il presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano, Giovanna Di Rosa, chiede al Comune di dare alloggio ai detenuti pronti a uscire privi di una casa dove scontare i domiciliari.
Non abbiamo mascherine per medici, infermieri e Forze dell' Ordine ma cerchiamo appartamenti per i detenuti: non ti sembra un po' troppo, direttore?
Concludo. Come ho detto, sono molto preoccupato ma mio dovere immaginare anche l' Italia che verr. Dopo aver sconfitto il virus, dovremo essere in grado di rialzarci. Siamo gi al lavoro, con alcuni esperti, per studiare le soluzioni migliori per la rinascita. Ce la faremo.



Edita Periodici © All rights reserved.
Cookie policy
segreteria@editaperiodici.it
www.editaperiodici.it


Via B. Bono, 10
24121 Bergamo
Tel. 035 270989
Cod. Fisc. e P.IVA 02103160160
Capitale sociale € 10.000,00 i.v.
Registro imprese nr. 02103160160
REA - 306844
Publifarm