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Consegna delle Medaglie d'oro e delle Benemerenze civiche

23/12/2019 | Teatro Sociale di Bergamo Alta Via Colleoni 4

Il Comune di Bergamo assegna 10 benemerenze civiche e 5 medaglie d'oro. Riconoscimenti per Roberto Bruni, Cesare Zonca, Angelo Pessina e Franco Defendi, Carlo Vimercati, Papu Gomez e Walter Mapelli

Il Comune di Bergamo assegna 5 medaglie doro e 10 civiche benemerenze. I riconoscimenti saranno conferiti solennemente dal Sindaco Giorgio Gori e dal Presidente del Consiglio Comunale Ferruccio Rota luned 23 dicembre 2019 alle ore 18, al Teatro Sociale, come gesto di gratitudine da parte dellAmministrazione comunale di Bergamo. La cerimonia questanno sar dedicata a Felice Gimondi, con la rappresentazione, in apertura, dello spettacolo teatrale Gimondi, Una vita a pedali di Paolo Aresi.

MEDAGLIE DORO

AFRICA TREMILA ONLUS
"Africa Tremila una onlus attiva fin dal 1995. In questi 24 anni di attivit ha realizzato molti progetti in campo sanitario, scolastico e artigianale, in tanti paesi dell'Africa, Asia e Sud America, collaborando con diverse realt locali quali: enti religiosi, istituzioni e altre associazioni di volontariato.
I progetti di cui si occupa sono di piccola-media dimensione e sempre con tempi certi, sia perch possano fornire risposte immediate ai bisogni, sia perch possano essere gestiti con le forze dei volontari non avendo strutture costose o personale dipendente: nessuno degli operatori della onlus viene stipendiato e la sede dell'Associazione viene offerta gratuitamente da Confartigianato Bergamo.
Negli anni Africa Tremila ha saputo estendere la propria attivit non solo dal punto di vista geografico, arrivando ad operare in molti Stati, ma anche diversificando la natura della propria attivit da progetti di natura sanitaria, a progetti di aiuto alimentare, di sviluppo di attivit artigianali e o di allevamento, a progetti di istruzione e formazione, rispondendo di volta in volta alle esigenze delle realt locali."

ROBERTO BRUNI
Avvocato penalista tra i pi stimati della citt, Sindaco di Bergamo tra il 2004 e il 2009, Presidente di Sacbo, societ che gestisce lAeroporto di Orio al Serio, che si spento a settembre 2019, allet di 70 anni, dopo una lunga malattia. Una vita scandita dallimpegno civile e politico e quel nome, Roberto, raccolto come un testimone dello zio antifascista, morto nel campo di sterminio Dachau (in Germania) il 12 febbraio 1945.
Nel 2004 diventa membro della Giunta nazionale della Unione delle Camere Penali Italiane di cui componente dellUfficio di Presidenza, con lincarico di tesoriere.
A fianco dellattivit forense, Roberto Bruni si dedica sin da giovane alla politica. Socialista, iscritto al PSI dal 1970, Consigliere comunale ad Alzano Lombardo, dal 1975 al 1980, e a Bergamo, dal 1981 al 1995. Dal 1990 al 1995, Assessore al personale, allanagrafe e ai rapporti con i cittadini del Comune di Bergamo.
Alle elezioni politiche del 2001 si candida con la coalizione dellUlivo nel collegio uninominale di Bergamo citt, mancando lelezione pur conseguendo il 40,5% dei voti. Nel 2004 viene eletto Sindaco di Bergamo sostenuto da una maggioranza di centro-sinistra composta da Ds, La Margherita, SDI, Verdi, PdCI, PRC, Repubblicani Europei, Italia dei Valori e Udeur.
il secondo Sindaco di Bergamo, dopo lesperienza amministrativa di Guido Vicentini, con una storia politica di sinistra. Nel 2009 non viene rieletto, ma la politica rimane una missione pi che una passione. Nonostante la sconfitta elettorale resta infatti a Palazzo Frizzoni tra i banchi dellopposizione.
Da allora Roberto Bruni ha continuato ad essere per tutti il Sindaco, un Sindaco socialista, quindi laico, saggio, paziente, capace di interloquire positivamente con tutti, laici e non laici, inclusivo, profondamente stimato, intrinsecamente democratico.
Alle elezioni del 2013 viene eletto in Lombardia consigliere regionale per la Lista Ambrosoli. Ma malattia si affaccia sottraendolo piano piano a tutti gli impegni, tranne quello professionale che lo vede fino allultimo presente in Sacbo e a Palazzo di Giustizia nellattivit forense che stata la sua vita."

FRANCO LOCATELLI
"Direttore del Consiglio Superiore di Sanit, Medaglia doro al merito della Sanit pubblica conferita il 07/04/2005, nato a Bergamo nel 1960, Franco Locatelli il Primario di Oncoematologia Pediatrica e Medicina Trasfusionale dellOspedale Pediatrico Bambino Ges di Roma, uneccellenza per la cura della leucemia e degli altri tumori che colpiscono i bambini.
Laureato nel 1985 a Pavia in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti e la lode, ottiene, sempre a Pavia, la specializzazione in Pediatria ed Ematologia e, successivamente, frequenta come Honorary Clinical Visitor lHammersmith Hospital di Londra dove apprende le tecniche di trapianto del midollo osseo. Luminare di fama internazionale, autore di oltre cinquecento articoli pubblicati sulle pi importanti riviste scientifiche mondiali, resta titolare della Cattedra di Pediatria allUniversit di Pavia fino al 2010 quando diventa Professore Ordinario di Pediatria allUniversit La Sapienza di Roma. Nel curriculum di assoluto valore del Prof. Locatelli anche la firma sullideazione della tecnica di terapia CAR-T, un sofisticato approccio di immunoterapia basata sull'ingegnerizzazione genetica dei linfociti T, che vengono potenziati per combattere i tumori.
Il cancro si pu vincere: con questobiettivo, il professore e la sua quipe di specialisti e ricercatori hanno cominciato a lavorare il 31 maggio 2016 nel nuovo reparto per il Trapianto Emopoietico e Terapie Cellulari del Bambin Ges, una struttura unica in Europa con 300 metri quadrati di spazi dedicati, posti letto ad alta tecnologia, stanze in completo isolamento ambientale dedicato a bambini affetti da leucemie acute e malattie genetiche (talassemie, anemie di Fanconi, immunodeficienze gravi) che richiedono trapianti di cellule staminali emopoietiche.
Il Bambin Ges effettua oggi il pi alto numero di trapianti di midollo in Europa: ogni anno sono circa 140-150, un quarto dellattivit trapiantologica dellintero Paese.
un motivo di speranza e di orgoglio sapere che Franco Locatelli langelo bergamasco che salva i bambini rappresenti lavanguardia nella ricerca e nella cura del tumore pi diffuso in et infantile, la leucemia, guaribile oggi in circa il 75 per cento dei casi proprio grazie al progresso delle terapie. E come il professore afferma: Ogni volta che riusciamo a sconfiggere il cancro, la gioia che proviamo indescrivibile. Quando uno dei nostri bambini guarisce, il nostro lavoro trova nuove forze per andare avanti."

CESARE ZONCA
"Avvocato e banchiere, gi Presidente del Credito Bergamasco e attuale Presidente della Fondazione omonima.
Laureato in Giurisprudenza si iscritto allAlbo degli Avvocati nel 1961, libero professionista, Cesare Zonca stato Consigliere comunale di Bergamo, membro del Consiglio di Amministrazione dellUniversit di Bergamo nonch amministratore dellOspedale Maggiore della stessa citt e componente del Commissariato per il controllo degli atti della Regione Lombardia. Ha ricoperto tra laltro la carica di Consigliere di Amministrazione e componente del Comitato Esecutivo della Banca Provinciale Lombarda dal 1983 al 1990, di amministratore in importanti societ nel Gruppo San Paolo di Torino e in societ industriali di rilievo, nonch quelle di Presidente della Banca Lombarda S.p.A. e della Lombarda Holding S.p.A..
Da dicembre 2007 a novembre 2011 ha ricoperto il ruolo di Presidente di Avipop Assicurazioni S.p.A e, da gennaio 2000 ad aprile 2014, stato Vice Presidente di Societ di Gestione Servizi BP S.c.p.A.. Ha ricoperto, inoltre, la carica di Amministratore di Societ per lAeroporto Civile di Bergamo - Orio al Serio S.p.A. (SACBO) ed stato altres componete del Collegio Sindacale di societ tra cui di Pietro Pozzoni & C. S.a.p.A. e ITEMA S.p.A.
Si impegnato anche nellambito di prestigiose istituzioni culturali quale socio attivo nella Classe di Scienze Fisiche ed Economiche dellAteneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo.
stato Consigliere di Amministrazione e di Vice Presidente Vicario e quindi Presidente e Componente del Comitato Esecutivo del Credito Bergamasco, ruolo che ha ricoperto per ventidue anni, dal 1992 al 2014 fino alla fusione per incorporazione della banca nel Banco Popolare.
Successivamente alla fusione stato nominato per un triennio Consigliere di Amministrazione e componente del Comitato Esecutivo del Banco Popolare. E attualmente Presidente della Fondazione Credito Bergamasco, stato anche Consigliere di Amministrazione della Fondazione Bergamo nella Storia e Membro del Comitato Direttivo della Fondazione per la Storia Economica e Sociale di Bergamo.
La sua attivit professionale e di banchiere sempre stata caratterizzata da una profonda passione civile e politica, rivolta soprattutto alla tutela dei pi deboli, e dalla ferma convinzione che lo sviluppo della cultura e delle conoscenze siano un presupposto necessario per la crescita civile del territorio bergamasco. In particolare, attraverso il suo ruolo di Presidente della Fondazione, ha sostenuto con fermezza numerosi progetti di ricerca in campo sanitario e in attivit socio assistenziali cittadine, come, ad esempio, la Casa di Ricovero Fondazione Carisma. Da sempre attento alla vita culturale della citt, ha dimostrato particolare attenzione alle esigenze dellAccademia Carrara."

ANGELO PESSINA e FRANCO DEFENDI
"Il 21 settembre scorso un velivolo da turismo, con a bordo quattro persone, precipitato sul suolo del territorio di Bergamo. I signori Angelo Pessina e Francesco Defendi, che in quel momento transitavano nei pressi del luogo del disastro aereo, sono prontamente intervenuti per estrarre prima due ragazze figlie del pilota, e poi il pilota stesso pochi istanti prima che l'aereo prendesse fuoco, mettendo quindi a rischio le proprie vite per soccorrere e porre in salvo quelle dei passeggeri in pericolo.


BENEMERENZA CIVICA

AMEDEO COMINETTI
Maestro elementare e direttore generale delle civiche scuole elementari di Bergamo dal 1912 al 1926. Attento educatore, si fece apprezzare per i suoi interventi sullorganizzazione della scuola: per i sussidi didattici, per il dopo scuola, per la refezione scolastica, per le biblioteche scolastiche, per gli apparecchi dimostrativi, per gli strumenti musicali, per le macchine di proiezione, coinvolgendo e ricercando sempre la partecipazione dei cittadini e degli Enti pubblici. Arrestato dal regime fascista il 13/12/1926, sub il carcere e il Confino a Lagonegro, fu iscritto nel Registro di frontiera e nel Casellario politico centrale come persona pericolosa. A fine guerra,a lui fu intitolata una delle scuole elementari di Bergamo, quella di Via Borfuro, nel centro cittadino, ora dismessa e sede del Tribunale della citt. Amico di Ernesto Rossi, ci piacerebbe averlo tra i concittadini benemeriti (fra laltro la scuola elementare a differenza delle Universit e delle Scuole superiori seppe dare prova di forte contrasto al fascismo).

PIERAGUSTO GANDINI
"La sua attivit sociale si concentrata in particolare in Citt Alta, quartiere dove ha scelto di vivere sin dagli anni 60.
Nino stato, negli anni '70, tra i pi attivi partecipanti del Gruppo di impegno per i problemi di Citt Alta e i Colli, spendendosi, insieme ad abitanti del quartiere e a professionisti di fama nazionale e internazionale, per la conservazione e la valorizzazione del centro storico. In particolare, l'impegno individuale e collettivo si rivolto alla difesa dell'espulsione dei ceti popolari dal quartiere e alla pedonalizzazione a fronte di una crescente speculazione edilizia e di una mobilit sempre molto complicata connessa ad una carenza di parcheggi.
Nella Citt Alta in rapida trasformazione, da borgo popolato e popolare a quartiere sociologicamente eterogeneo ha tenacemente lavorato per la coesione sociale, per il mantenimento delle tradizioni e delle relazioni tra cittadini, associazioni e istituzioni. Tra i fondatori dell'Associazione Citt Alta e Colli, di cui stato presidente e tuttora socio molto attivo, Nino Gandini si speso in un incessante e scrupoloso lavoro di analisi di Citt Alta, delle sue problematiche nonch delle sue risorse e opportunit. Coerentemente con questa missione stato anche Presidente di Italia Nostra Bergamo e fondatore della cooperativa agricola della Scarola dei Colli.
Oggi, a 90 anni, partecipa attivamente anche al gruppo di lavoro sui progetti per il rilancio del Castello di San Vigilia con una metodologia di studio e di documentazione in opposizione all'utilizzo di facili slogan per risolvere i problemi. Nino Gandini fa parte di quel gruppo di persone, riformiste, che hanno sempre creduto nel dialogo con le istituzioni per il bene comune di Bergamo. Roberto Bruni, Paolo Crivelli, Giuliano Mazzoleni, sono alcune tra le persone con cui Nino Gandini ha condiviso la sua capacit propositiva per tutta la citt di cui ancora oggi si notano i benefici."


Alejandro Dario GOMEZ (detto PAPU)
Alejandro Dario Gomez il capitano e il simbolo dellAtalanta europea che ha toccato il livello pi alto della sua centenaria storia; come capitano si sempre distinto in campo per sportivit e professionalit; ha contribuito, con squadra e allenatore, a far conoscere e valorizzare il nome della nostra citt in Europa. Negli ultimi anni ha rifiutato diverse offerte da grandi squadre scegliendo di sposare la causa atalantina; ha deciso di vivere a Bergamo anche dopo la carriera calcistica diventando parte integrante della nostra citt. Si distinto in ambito sociale per il forte supporto allassociazione no-profit Gli Insuperabili (scuola calcio per ragazzi con disabilit).


ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO COMPAGNI DI STRADA
"L'Associazione Compagni di Strada nasce a Bergamo nel 2002. Offre aiuto, sostegno e supporto alle famiglie di alcolisti e tossicodipendenti attraverso incontri settimanali ed una rete territoriale di riferimento. Valutando i singoli casi, propone un servizio basato sulla competenza e la totale gratuit, orientando i ragazzi presso le comunit di recupero, organizzando gruppi di autoaiuto per le famiglie, rappresentando un approdo sicuro per molti genitori, fratelli, figli di persone tossicodipendenti.
un lavoro paziente, delicato e costante quello dell'Associazione che in questi anni ha portato molti ragazzi fuori dal tunnel ed ha accompagnato famiglie in percorsi difficili. Il racconto reciproco delle esperienze, un consiglio dato da chi ha vissuto in prima persona la tossicodipendenza, il contatto con le comunit, la testimonianza di chi con fatica e impegno ce l'ha fatta, spesso rappresentano una mano tesa, la speranza di tornare ad una vita normale, la salvezza di un figlio. L'Associazione dal 2004 organizza incontri aperti e gratuiti ogni marted sera, nella sede di Borgo Santa Caterina 1/c, dove decine di persone ad ogni riunione trovano ascolto e prossimit, costruiscono legami umani.
Un'opera indubbiamente preziosa e meritoria che rappresenta un valore aggiunto nella nostra citt solidale e attenta ai bisogni dei pi fragili."

WALTER MAPELLI
"Walter Mapelli oltre a essere stato un magistrato di altissimo prolilo professionale, dotato di ottima preparazione giuridica e di spiccata curiosit intellettuale, nei due anni e mezzo in cui stato Procuratore della Repubblica di Bergamo, divenuto profondo conoscitore delle dinamiche economiche e imprenditoriali della citt e della provincia. Attento alle emergenze del territorio, si occupato sia di sicurezza sul lavoro, che di infiltrazioni mufiose, oltre che di violenza di genere e ha saputo coniugare il rispetto dell'operosit dei cittadini bergamaschi all'intransigenza e severit nei confronti di coloro che non rispettano le regole.
Dotato di grande senso di umanit e di interesse per le eccellenze imprenditoriali e non solo, ha instaurato rapporti con l'Universit, enti pubblici e associazioni, da Confindustria ai Ragazzi on the Road, e ha avviato una serie di iniziative volte a rafforzare in ciascuno il senso di legalit. A questo proposito, stato convinto fautore del principio di una Procura aperta e vicina a tutti i cittadini.
Amante della nostra citt e delle nostre montagne, da oltre 20 anni trascorreva il periodo estivo a Castione della Presolana. Cultore dell'arte, si impegnato per lavori di restauro e recupero del Palazzo della Procura, oggi in corso."

LAURA SERRA PERANI
"Laura Serra, laureata in Fisica presso l'Universit Statale di Milano, ha insegnato Matematica e Fisica in diversi Istituti cittadini, stabilizzandosi poi al Liceo scientifico Filippo Lussana a seguito del concorso ordinario. Ancora oggi collabora come docente presso l'Accademia di Guardia di Finanza e come esercitatore presso la facolt di Ingegneria di Dalmine.
Dal 1988, su incarico dell'allora Assessore alla Cultura della Provincia di Bergamo, prof. Giorgio Mirandola, e sulla spinta della mostra sul '700 a Bergamo realizzata dall'Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti, ha iniziato a studiare e a catalogare gli strumenti scientifici custoditi nel Gabinetto di Fisica del liceo classico Paolo Sarpi, in parte confluiti presso il Museo di Scienze Naturali Enrico Caffi.
Nel corso degli anni, Laura Serra ha approfondito lo studio dell'origine della costituzione del Gabinetto di Fisica, della storia dei singoli strumenti, dell'uso didattico di ciascuno e dei princpi illustrati dalle esperienze realizzabili con tali strumenti, delle illustri personalit che hanno animato la vita culturale e la didattica delle materie scientifiche dell'Istituto, prima Collegio Mariano poi, dal 1803, Liceo Dipartimentale del Serio, in seguito Regio Liceo e Imperia! Regio Ginnasio Liceale, fino alla definitiva intitolazione a Paolo Sarpi. Tali conoscenze le hanno permesso di divulgare i risultati dei suoi studi in conferenze e in pubblicazioni curate soprattutto dall'Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti, ma anche di ricercare e di incontrare illustri studiosi appassionati di strumenti scientifici antichi, di guadagnarsi la loro stima e di presentare il patrimonio del Gabinetto di Fisica del Liceo Sarpi a congressi internazionali.
Laura Serra, con tenacia e pazienza, riuscita a far apprezzare il valore del ricco patrimonio storico scientifico innanzitutto ai Dirigenti scolastici e ai docenti dell'Istituto ed stata di costante stimolo perch si cercassero e si trovassero le risorse necessarie alla creazione di un catalogo completo degli strumenti e si attuassero le forme pi adatte alla valorizzazione del patrimonio. Infine, Laura Serra ha contribuito in misura sostanziale a far s che anche gli antichi strumenti del Gabinetto di Fisica, ora custoditi al Museo "Caffi", potessero essere restaurati, catalogati, corredati da schede illustrative del funzionamento e dei principi fisici dimostrabili con il loro utilizzo, per essere esposti a raccontare un pezzo importante della storia della conoscenza a Bergamo. Anche questo impegno, intellettuale e manuale, ha contribuito a raggiungere un importante traguardo, l'apertura cio di una speciale sezione dedicata alla didattica delle scienze all'interno del Museo "Caffi", che dovrebbe avvenire entro al fine di quest'anno."

COMITATO BERGAMASCO PER L'INTEGRAZIONE
"Per il lavoro di coesione tra le associazioni legate alle persone con disabilit, per il forte sostegno alle istituzioni e alle organizzazioni del terzo settore titolari di servizi per la disabilit. Negli ultimi anni, il comitato e tutti i suoi rappresentanti si sono spesi con i territori della provincia per costruire un protocollo teso a favorire l'omogeneit delle prestazioni nei diversi centri diurni disabili della provincia di Bergamo e a sostenere l'importanza del ruolo delle famiglie nella compartecipazione delle famiglie ai servizi."

CARLO VIMERCATI
"Carlo Vimercati, per anni nel consiglio di amministrazione della Fondazione Cariplo e Presidente della fondazione Comunit Bergamasca. Aveva 63 anni, era nato in provincia di Monza, a Veduggio con Colzano, ma da sempre era attivo nel mondo dellassociazionismo e del no profit bergamasco. Decisiva per la sua formazione, e per la sua vita, lesperienza di Giovent Studentesca, il movimento giovanile di Comunione e Liberazione, al quale rimasto sempre legato grazie anche alla conoscenza del fondatore di Cl, don Luigi Giussani. Il ricordo di Carlo Vimercati a Bergamo per legato allesperienza della Fondazione della Comunit Bergamasca Onlus che crea nel 2000 dopo aver assunto un ruolo fondamentale nella Cabina di Regia del Progetto Fondazioni Comunitarie di Fondazione Cariplo a Milano e quello di Membro dellOsservatorio Nazionale del Volontariato Presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a Roma.
L'instancabile e gratuito impegno profuso ininterrottamente da Carlo Vimercati per ventanni, ha permesso alla Fondazione Comunitaria di Bergamo di divenire ente di riferimento nel territorio per i bisogni della Comunit, svolgendo una funzione di raccordo e di intermediazione fra i donatori e le Organizzazioni non profit che realizzano progetti di utilit sociale. In questo modo Carlo Vimercati, attraverso la Fondazione Comunitaria, ha migliorato la qualit della vita di quanti vivono ed operano in Citt e nella provincia di Bergamo. La Fondazione Comunitaria il ""bene comune per antonomasia che Carlo Vimercati ci ha lasciato perch appartiene alla comunit ed indipendente da ogni interesse particolare."

ASSOCIAZIONE NAZIONALE MARINAI D'ITALIA
"LA.N.M.I. (Associazione Nazionale Marinai diItalia), cha nella nostra citt ha un gruppo molto attivo e presente che porta il nome della Medaglia dOro al Valore Militare C.C. Ugo Botti, comandante nella seconda guerra mondiale del sommergibile Provana, da molto tempo porta e tiene vivo il culto della Patria, lattaccamento ai valori e alla Marina Militare, difende e mantiene alto e vivo lo spirito che permea la vita marinara, le sue tradizioni e la memoria di coloro che credendo fermamente nel dovere verso la patria e le sue Istituzioni, hanno sacrificato la vita. LAssociazione pone i suoi iscritti in continuit di servizio con i colleghi che hanno ancora lonore di servire la Patria in uniforme ed attua tutte quelle iniziative che tendono a realizzare la pi diffusa conoscenza della Marina sul territorio, mettendo a disposizione delle Istituzioni una forza qualificata, volontaria ed onorata.
L'Associazione tende a realizzare concretamente ogni forma di solidariet, mediante lo scambio di informazioni e servizi fra i soci, attivit sportive e culturali ed iniziative di valore sociale. In particolare, lA.N.M.I svolge le seguenti attivit: promozione e sviluppo dellassistenza morale e materiale, alimentando i sentimenti di reciproca solidariet; organizzazione di Mostre/Concorsi di Pittura, Modellismo, Filatelia, Fotografia per studenti su soggetti ed argomenti di carattere militare-navale-marinaro, nonch di tutte quelle manifestazioni culturali che possano incrementare la diffusione della cultura marinara; si interfaccia con le Autorit locali affinch intitolino e manutengano Vie, Piazze, Monumenti, Cippi, Lapidi dedicati ai Caduti del Mare; organizza, presso i Gruppi metropolitani ed esteri, cerimonie (commemorazione Caduti del Mare, Santa Barbara, Festa della Marina, Pellegrinaggi a Sacrari nazionali ed esteri, ecc.) e partecipa con rappresentanze dellANMI a tutte le manifestazioni patriottiche a carattere nazionale e locale.
Grande attenzione rivolta alla nuove generazioni e in particolare alla promozione di un radicato sviluppo della coscienza e della cultura marinara. I settori di attivit interessati offrono un ampio spettro di possibilit, tra cui: imbarchi su Navi Scuola e Velieri, visite a porti/basi/navi, corsi di vela/canoa/canottaggio/assistente bagnanti, attivit pratica di apprendimento sulla realizzazione di nodi, conferenze su tematiche a carattere marinaresco e di arte marinara, introduzione al modellismo navale, campagna sulla sicurezza stradale e della navigazione, ecc."

ARMANDO BALDIS
"Armando Baldis nasce a Bergamo (Redona) il 6 ottobre del 1926. Nel 1962 si sposa con Giannina Carminati, anche lei bergamasca, con la quale ha 5 figli. La sua una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, prima come impiegato alla Montedison a Milano, poi come insegnante di scienze al Collegio Celana a Caprino Bergamasco. Negli anni 80 diventa direttore del Centro di Rieducazione della Croce Rossa, a Torre Boldone, dove fonda il primo centro di ippoterapia per ragazzi con disabilit, in Italia.
Fin da ragazzo crede fortemente nel metodo educativo dello Scoutismo. Nel 1945, a 19 anni, su suggerimento dellallora vescovo Adriano Bernareggi, fonda e guida la sezione bergamasca dellASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani, divenuta AGESCI nel 1974) e contribuisce a diffondere lo scoutismo negli oratori. Armando non abbandona mai gli scout, per molto tempo infatti anche responsabile bergamasco del Masci (movimento scout adulti).
Tra le iniziative scout di cui stato promotore, si segnala quella di portare a Bergamo ogni anno, per Natale, la luce di Betlemme, attinta dalla fiamma che arde nella basilica della Nativit, come gesto di fede e di pace ma anche di concreta solidariet.
Partecipa a ben tre giubilei, tra cui quello del 2000 quando, nonostante i suoi 74 anni, percorre 600 chilometri (sempre in bicicletta) partendo da Bergamo per giungere in piazza San Pietro a Roma. Del resto, utilizz la bicicletta anche per il viaggio di Nozze a Lourdes con Giannina, con la quale guid anche gruppi di preparazione al matrimonio. Ha vissuto sempre con gli scout nel cuore, dedicando la sua vita allamore per il prossimo e allo spirito di servizio, accompagnato da una fede incrollabile."




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